martedì 19 gennaio 2010

Come navigano i cinesi (gennaio 2010)

I settori in cui si realizza il maggior uso della Rete in Cina è quello ludico: 83,5%; segue la consultazione di notizie (80,1%) i la frequentazione dei motori di ricerca (73,3%). Eppure lo sviluppo più poderoso è stato registrato nel campo dell’e-commerce con una media di utilizzo pari al 68%; il settore che ne ha beneficiato di più è stato quello dei servizi con un incremento dell’80,9% rispetto allo scorso anno.


I motori di ricerca sono utilizzati da 280 milioni di utenti (+38,6% rispetto allo scorso anno): questo settore è risultato in crescita dopo aver superato l’utilizzo dei programmi di messaggeria istantanea nel 2008. I motori di ricerca hanno beneficiato di una connessione più veloce, vista l’esigenza dell’utenza di ricercare informazioni in maniera rapida. L’utilizzo dei motori di ricerca è letto anche come uno strumento capace di offrire ordine di fronte alla mole di informazioni cui l’utente cinese è quotidianamente sottoposto. Ovviamente un maggiore utilizzo ha inoltre fornito ai motori di ricerca uno sviluppo massiccio e veloce. Per quanto i risultati nel campo del marketing e dell’advertisement siano già positivi e si prevedono ulteriori sviluppi in questi campi.


Oltre 300 milioni di utenti usufruiscono di notizie on line. Il miglioramento del settore (+31,5% rispetto allo scorso anno) è garantito da un’offerta multimediale più ricca che si serve di testi e video ma è anche resa più immediata grazie al proliferare di cellulari connessi e compatibili con le piattaforme di micoblogging. L’informazione on line sembra insomma garantire anche in Cina connettività, tempestività e diversità. Il CNNIC riconosce inoltre che il ruolo dell’informazione ben si collegherà anche a nuove forme pubblicitarie, anche esse in crescita.


270 milioni di utenti utilizzano servizi di messaggeria istantanea (+21,6% rispetto allo scorso anno). Il settore registra un calo di popolarità; infatti, nel 2007 coinvolgeva l’81% dell’utenza, nel 2008 il 75,3%, nel 2009 il 70,9%. Questa situazione deriva da una presenza più matura dell’utenza che si aggira sui trent’anni. Maturità che veicola l’utenza a servizi più completi, su tutti blog e SNS.


I blogger in Cina sono 221 milioni (57,5% sul totale, quasi 60 milioni in più rispetto allo scorso anno). Con buona ragione di chi pensa che la Cina è ancora lontana dagli standard nostrani, il CNNIC (un ente ufficiale, è bene ricordarlo) spiega il successo dei diari on line tra l’utenza parlando di cultura grassroot che è alimentata anche dal successo dei SNS. Non solo, il CNNIC prevede che lo sviluppo del Web 2.0 in Cina sarà garantito in futuro anche grazie alle nascenti piattaforme di microblog capaci di sintetizzare la struttura del blog offrendo una comunicazione più immediata.


Gli utenti cinesi iscritti ai SNS sono 176 milioni (il 45,8% rispetto al totale). Il successo è garantito da una comunicazione molto dinamica e coinvolgente molto vicina alla vita reale. Il CNNIC prevede che la competizione tra i diversi attori locali condurrà ad un miglioramento del settore, un ruolo fondamentale sarà inoltre quello dal passa parola e delle campagne marketing. Un altro commento di assoluta importanza consiste nel riconoscimento di SNS come spazi della Rete in cui le relazioni umane non solo sono salvaguardate ma anche consolidate. In virtù di tali premesse si prevede un considerevole sviluppo di settore anche nel prossimo futuro.


L’intrattenimento è garantito in prima battuta dal gaming on line che coinvolge 265 milioni di utenti registrando un incremento del 41,5% rispetto allo scorso anno. I motivi dello sviluppo sono giustificati da uno sviluppo definito “armonioso” e dalle aspettative soddisfatte dell’utenza. Il settore ha inoltre sicuramente beneficiato del proliferare del SNS. Nonostante ciò il settore del gaming on line ha diminuito il suo indice di crescita passando da un 49,6% registrato a fine 2008 a un 41,5% di fine 2009. I costi sostenuti dall’utenza sono inoltre lievitati a causa di un panorama di certo sempre più complesso. Si riconosce inoltre che la Cina è un grande consumatore di giochi on line, ma non può ancora definirsi un grande attore a causa di un’esportazione (sempre nel settore del gaming on line) ancora parziale.


Interessante crescita anche nel settore della Rete letteraria che annovera 162 milioni di utenti segnando così un incremento del 42,3%. I progressi sono e saranno garantiti dal progresso degli e-book che condurrà a dei benefici anche agli scrittori professionisti delineando un’interazione più dinamica tra scrittori e lettori. Eppure, nonostante si cerchi di tutelare il diritto d’autore, il settore non si dimostra capace di garantire introiti simili a quelli del gaming on line. Lo scenario previsto è quello che ci sia una maggiore collaborazione tra la letteratura on line e quella cinematografica piuttosto che dello stesso gaming on line. Il potenziale del settore è ancora vivo come è già stato fatto notare dal 2004 fino all’ultimo rapporto del 2009.


In flessione il tasso di crescita del video on line che è diminuito del 5,1% rispetto allo scorso anno. Oggi sono comunque 240 milioni i cinesi che si servono di questo servizio (+38 milioni rispetto a dicembre 2008). Ciò che ci aspetta è un passaggio da uno stato di competizione con i media tradizionali ad uno di collaborazione. Le statistiche dicono infatti che spesso spettacoli televisivi o prodotti cinematografici sono proiettati on line, ma dopo una proiezione che si realizza in TV piuttosto che nelle sale cinematografiche. Si prevede che una presenza dei media più presente nel settore condurrà ad un’ottimizzazione del mercato.


La vendita on line coinvolge 108 milioni di utenti (+45% rispetto allo scorso anno, tasso di crescita annuo +28,1%). La crisi finanziaria è stata metabolizzata come un incentivo al settore. Grandi sviluppi sono inoltre previsti sia nel C2C che nel B2C, il consolidamento delle piattaforme già esistenti sembra essere oggi un punto di riferimento costante per molti consumatori cinesi.

Bene anche l’e-travel che coinvolge oggi oltre 30 milioni di utenti grazie a speciali offerte che includono vitto, alloggio e trasporto. Il settore del turismo ha registrato importanti progressi anche nel campo del marketing. Le comodità offerte dall’e-travel coinvolgeranno in futuro sempre più attori del settore turistico come è già possibile notare nel caso delle compagnie aeree e delle catene alberghiere.


Incrementi da rilevare sono inoltre quelli del settore dei servizi che annoverano 94 milioni (+24,5% rispetto allo scorso anno) e dell’e-finance con più di 56 milioni di utenti e un tasso di crescita annua del 67%. Quest’ultimo dato testimonia una rinnovata fiducia nel settore che a fine 2008 registrava un modesto 11,4% di gradimento.


In seguito allo studio di diverse categorie (informativa, ludica, consumistica e d’interazione), il CNNIC conclude che lo stato l’utenza cinese denota uno stato di sviluppo modesto nell’acquisire informazione on line, limiti riscontrati anche nella condivisione e della partecipazione on line. L’utenza cinese sembra ancora sostanzialmente legata ad un utilizzo ludico di Internet. Il livello di partecipazione più rilevante deriva più dalla posta elettronica e dai programmi di messaggeria istantanea che da servizi che garantiscono la condivisione e l’interattività, servizi che testimoniano ancora uno stato poco sviluppato.


Il rapporto mette anche in luce uno stato di salute della Rete non del tutto positivo soprattutto a causa dei malware (cavalli di troia in particolare) che hanno ostacolato la navigazione di oltre il 56% dell’utenza. Sicurezza precaria anche per il 31,5% dell’utenza che è stata vittima di furto delle proprie password. L’insoddisfazione è palese per il 65% dell’utenza che definisce le transazioni on line “poco sicure”. Queste ultime considerazioni rischiano pertanto di influenzare il corretto sviluppo dell’e-commerce in Cina nonostante il settore sia cresciuto dal 2007 al 2009.

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