
Dopo un lunghissimo periodo di inattività torno a riempire le pagine di questo blog con alcuni dei dati che ho ritenuto più significativi in seguito alla lettura dell'ultimo rapporto CNNIC.
Prima di analizzare gli ambiti di navigazione in Rete è opportuno fare una triplice premessa. In prima istanza si deve registrare che l’utilizzo dei motori di ricerca ha superato in gradimento il settore della musica online grazie soprattutto alle caratteristiche dei “nuovi portali”; quindi si evidenzia come l’utilizzo dell’e-commerce costituisce un settore in crescita, specialmente nel corso dell’ultimo anno; infine va sottolineata la curva decrescente del settore ludico che include il gaming online, il video sharing e l’ascolto di musica: fenomeni tutti che, dopo aver conosciuto una crescita impressionante, si sono assestati ad uno sviluppo più equilibrato.
Tra le attività che hanno conosciuto una crescita più rilevante c’è il microblog, con un’incidenza del 13,8% e oltre 63 milioni di utenti coinvolti e i gruppi d’acquisto arrivati a contare oltre 18 milioni di utenti, generando una crescita del 4,1%.
Nella fattispecie, la crescita annuale dell’e-commerce è stata del 48,6%: tra le sottocategorie di spicco vanno indicate quella dei servizi (45,8%) e quella del banking on line (48,2%). Allo stesso tempo, si tenga in considerazione il decremento della musica on line, del gaming on line e del video, rispettivamente del 4,3%, del 2,4% e dello 0,5%. Continuano a mantenere uno sviluppo costante i SNS, i servizi di messaggeria istantanea ed i blog con una crescita rispettivamente del 33,7%, 29,5% e 33%.
Nello specifico
Il settore dei motori di ricerca ha raggiunto 375 milioni di utenti, aggiungendo nell’ultimo anno 93 nuovi milioni di unità (+ 33,1%); l’attuale indice di gradimento è dell’81,9%. Nell’imponente flusso di informazione generato dai SNS, blog e microblog e altri servizi offerti dalla piattaforma Web 2.0, si inserisce la necessità di rendere meno frammentaria e più organica la ricerca di notizie: questo giustifica lo sviluppo dei motori di ricerca capaci di garantire un servizio sempre più preciso, accanto ad importanti introiti pubblicitari cresciuti considerevolmente nel corso del 2010.
Le notizie online hanno coinvolto 353 milioni di utenti (crescita annuale del 14,7%), l’indice di utilizzo arriva cosi al 77,2%. L’utilizzo del cellulare e dei servizi di microblog sembrano poter garantire uno sviluppo sostenuto mettendo i cittadini cinesi nelle condizioni sia di usufruire che di creare informazione, grazie ad un pluralismo di canali e ad una connettività sempre maggiore.
L’e-commerce attesta la sua popolarità al 35,1% interessando 161 milioni di utenti (crescita annuale del 48,6%). Fondamentali a tal proposito sono state le politiche di incoraggiamento e le chiare direttive dettate dal governo, così come l’intraprendenza di molte aziende che si sono affacciate a questo nuovo mercato. Tra i fenomeni di maggiore rilievo si annoverano i gruppi d’acquisto che sono arrivati a contare 18,7 milioni, sempre più in espansione nelle città di seconda e terza fascia, e, presumibilmente, sempre più numerosi nel 2011. In crescita anche i servizi online, cresciuti del 45,9% ed utilizzati da circa il 30% dei cittadini cinesi on line. L’implementazione dei servizi on line è ancora più significativa se si considera che è triplicata nel corso degli ultimi tre anni: si è sviluppata una diversificazione che ha iniziato a coinvolgere settori come l’aerotrasporto, le assicurazioni, i prestiti etc. Lo scorso 1 settembre 2010 è entrato in vigore il sistema di registrazione nominale per carte prepagate previsto per gli utenti 3G; si presuppone che tale normativa sosterrà un ulteriore sviluppo dei servizi online. L’e-travel, infine, ha conosciuto un incremento del 19,5% nel corso dell’ultimo anno arrivando a coinvolgere il 7,9% dei cittadini cinesi on line: questo settore, quindi, non è ancora molto sviluppato: basti pensare che negli USA l’e-travel è un fenomeno diffuso per il 66% dell’utenza. Sempre in crescita anche la messaggeria istantanea. Sebbene il tasso di crescita abbia iniziato a conoscere una fase di rallentamento dal 2007, la Cina è arrivata ad ospitare 353 milioni di utenti (il 77,1%) predisposti ad utilizzare il servizio di chat. E’ facile intuire come il settore sia stato recentemente trainato da servizi di chat mobile; a tal proposito non vanno sottovalutati alcuni servizi di assistenza propri del commercio elettronico e che trovano riscontro proprio nei servizi di messaggeria istantanea online. In virtù di un bacino di utenza di 295 milioni di blogger (crescita annuale del 33%), il diario on line rappresenta una delle attività più importanti di Internet in Cina. Va da sé capire che l’implementazione di servizi di messaggeria istantanea, SNS, servizi di microblog abbia trainato un’ulteriore crescita del blog. Il problema con cui si dovrà confrontare il futuro dei blog risiede nella tutela dei copyright, troppo spesso violati nella blogosfera cinese. Rimanendo in tema, va notata la significativa crescita del microblog (+13,8%) ancora più interessante in chiave di telefonia mobile (15,5%) che costituisce oggi un’importantissima piattaforma di comunicazione per i media tradizionali, per la promozione aziendale sia di brand che di prodotti, ma soprattutto rappresentando un nuovo spazio pubblico di discussione per la società civile. Sono poi 235 i milioni di cinesi iscritti a dei SNS; sebbene sia stato registrato un ulteriore sviluppo rispetto allo scorso anno (+5,6%) vi sono tuttavia alcuni problemi di settore ed educativi. Basti pensare al così detto 全民偷菜[1] (renmin toucai), tipica attività 恶搞(egao)[2] che ha dato adito ad una serie di attività poco edificanti su altri SNS. Un problema annesso è sicuramente l’ancora scarsa implementazione del sistema dei nomi reali. I
ll gaming online ha conosciuto una leggera flessione di gradimento passando dal 68,9% al 66,5%. Sono oltre 304 i milioni di utenti che giocano online, segno che la maturità del settore è in fase di consolidamento. Rimanendo in tema di intrattenimento, sono 195 i milioni di cinesi che utilizzano la Rete per avvicinarsi alla letteratura (+19,9% rispetto allo scorso anno); a tal proposito è bene evidenziare che un importante ruolo è ricoperto dai diversi premi di letteratura online che hanno permesso una così ampia espansione del settore. Anche lo sviluppo dei video online sembra non conoscere sosta. negli ultimi dodici mesi il settore è cresciuto del 18,1% facendo sì che 284 milioni di utenti possano usufruire del servizio. Ad una crescita numerica va associata una diversificazione dei video nei diversi ambiti cinematografici, televisivi o semplicemente amatoriali. Tuttavia, nonostante gli interessanti introiti pubblicitari, rimangono ancora degli aspetti critici, primi fra tutti il miglioramento della regolamentazione del copyright ed i costi di mantenimento della struttura.
[1] Hurry! Time to “steal vegetables”, People Daily 28 settembre 2009 http://english.peopledaily.com.cn/98373/98455/98521/6771388.html
[2] Egao è una parola cinese che identifica un atteggiamento dannoso assunto da uno specifico individuo
[2]. Tale atteggiamento prende forma attraverso un uso scorretto di testi, di performance audio e video che si sviluppano sulla Rete, fino a sfociare in veri e propri atti di bullismo (Y. Zhou, Egao: Visual Carnival and Iconoclasm in Chinese Cyberspace, seminario presso la City University of Hong Kong ,19 novembre 2007)
Tra le attività che hanno conosciuto una crescita più rilevante c’è il microblog, con un’incidenza del 13,8% e oltre 63 milioni di utenti coinvolti e i gruppi d’acquisto arrivati a contare oltre 18 milioni di utenti, generando una crescita del 4,1%.
Nella fattispecie, la crescita annuale dell’e-commerce è stata del 48,6%: tra le sottocategorie di spicco vanno indicate quella dei servizi (45,8%) e quella del banking on line (48,2%). Allo stesso tempo, si tenga in considerazione il decremento della musica on line, del gaming on line e del video, rispettivamente del 4,3%, del 2,4% e dello 0,5%. Continuano a mantenere uno sviluppo costante i SNS, i servizi di messaggeria istantanea ed i blog con una crescita rispettivamente del 33,7%, 29,5% e 33%.
Nello specifico
Il settore dei motori di ricerca ha raggiunto 375 milioni di utenti, aggiungendo nell’ultimo anno 93 nuovi milioni di unità (+ 33,1%); l’attuale indice di gradimento è dell’81,9%. Nell’imponente flusso di informazione generato dai SNS, blog e microblog e altri servizi offerti dalla piattaforma Web 2.0, si inserisce la necessità di rendere meno frammentaria e più organica la ricerca di notizie: questo giustifica lo sviluppo dei motori di ricerca capaci di garantire un servizio sempre più preciso, accanto ad importanti introiti pubblicitari cresciuti considerevolmente nel corso del 2010.
Le notizie online hanno coinvolto 353 milioni di utenti (crescita annuale del 14,7%), l’indice di utilizzo arriva cosi al 77,2%. L’utilizzo del cellulare e dei servizi di microblog sembrano poter garantire uno sviluppo sostenuto mettendo i cittadini cinesi nelle condizioni sia di usufruire che di creare informazione, grazie ad un pluralismo di canali e ad una connettività sempre maggiore.
L’e-commerce attesta la sua popolarità al 35,1% interessando 161 milioni di utenti (crescita annuale del 48,6%). Fondamentali a tal proposito sono state le politiche di incoraggiamento e le chiare direttive dettate dal governo, così come l’intraprendenza di molte aziende che si sono affacciate a questo nuovo mercato. Tra i fenomeni di maggiore rilievo si annoverano i gruppi d’acquisto che sono arrivati a contare 18,7 milioni, sempre più in espansione nelle città di seconda e terza fascia, e, presumibilmente, sempre più numerosi nel 2011. In crescita anche i servizi online, cresciuti del 45,9% ed utilizzati da circa il 30% dei cittadini cinesi on line. L’implementazione dei servizi on line è ancora più significativa se si considera che è triplicata nel corso degli ultimi tre anni: si è sviluppata una diversificazione che ha iniziato a coinvolgere settori come l’aerotrasporto, le assicurazioni, i prestiti etc. Lo scorso 1 settembre 2010 è entrato in vigore il sistema di registrazione nominale per carte prepagate previsto per gli utenti 3G; si presuppone che tale normativa sosterrà un ulteriore sviluppo dei servizi online. L’e-travel, infine, ha conosciuto un incremento del 19,5% nel corso dell’ultimo anno arrivando a coinvolgere il 7,9% dei cittadini cinesi on line: questo settore, quindi, non è ancora molto sviluppato: basti pensare che negli USA l’e-travel è un fenomeno diffuso per il 66% dell’utenza. Sempre in crescita anche la messaggeria istantanea. Sebbene il tasso di crescita abbia iniziato a conoscere una fase di rallentamento dal 2007, la Cina è arrivata ad ospitare 353 milioni di utenti (il 77,1%) predisposti ad utilizzare il servizio di chat. E’ facile intuire come il settore sia stato recentemente trainato da servizi di chat mobile; a tal proposito non vanno sottovalutati alcuni servizi di assistenza propri del commercio elettronico e che trovano riscontro proprio nei servizi di messaggeria istantanea online. In virtù di un bacino di utenza di 295 milioni di blogger (crescita annuale del 33%), il diario on line rappresenta una delle attività più importanti di Internet in Cina. Va da sé capire che l’implementazione di servizi di messaggeria istantanea, SNS, servizi di microblog abbia trainato un’ulteriore crescita del blog. Il problema con cui si dovrà confrontare il futuro dei blog risiede nella tutela dei copyright, troppo spesso violati nella blogosfera cinese. Rimanendo in tema, va notata la significativa crescita del microblog (+13,8%) ancora più interessante in chiave di telefonia mobile (15,5%) che costituisce oggi un’importantissima piattaforma di comunicazione per i media tradizionali, per la promozione aziendale sia di brand che di prodotti, ma soprattutto rappresentando un nuovo spazio pubblico di discussione per la società civile. Sono poi 235 i milioni di cinesi iscritti a dei SNS; sebbene sia stato registrato un ulteriore sviluppo rispetto allo scorso anno (+5,6%) vi sono tuttavia alcuni problemi di settore ed educativi. Basti pensare al così detto 全民偷菜[1] (renmin toucai), tipica attività 恶搞(egao)[2] che ha dato adito ad una serie di attività poco edificanti su altri SNS. Un problema annesso è sicuramente l’ancora scarsa implementazione del sistema dei nomi reali. I
ll gaming online ha conosciuto una leggera flessione di gradimento passando dal 68,9% al 66,5%. Sono oltre 304 i milioni di utenti che giocano online, segno che la maturità del settore è in fase di consolidamento. Rimanendo in tema di intrattenimento, sono 195 i milioni di cinesi che utilizzano la Rete per avvicinarsi alla letteratura (+19,9% rispetto allo scorso anno); a tal proposito è bene evidenziare che un importante ruolo è ricoperto dai diversi premi di letteratura online che hanno permesso una così ampia espansione del settore. Anche lo sviluppo dei video online sembra non conoscere sosta. negli ultimi dodici mesi il settore è cresciuto del 18,1% facendo sì che 284 milioni di utenti possano usufruire del servizio. Ad una crescita numerica va associata una diversificazione dei video nei diversi ambiti cinematografici, televisivi o semplicemente amatoriali. Tuttavia, nonostante gli interessanti introiti pubblicitari, rimangono ancora degli aspetti critici, primi fra tutti il miglioramento della regolamentazione del copyright ed i costi di mantenimento della struttura.
[1] Hurry! Time to “steal vegetables”, People Daily 28 settembre 2009 http://english.peopledaily.com.cn/98373/98455/98521/6771388.html
[2] Egao è una parola cinese che identifica un atteggiamento dannoso assunto da uno specifico individuo
[2]. Tale atteggiamento prende forma attraverso un uso scorretto di testi, di performance audio e video che si sviluppano sulla Rete, fino a sfociare in veri e propri atti di bullismo (Y. Zhou, Egao: Visual Carnival and Iconoclasm in Chinese Cyberspace, seminario presso la City University of Hong Kong ,19 novembre 2007)
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